domenica 6 dicembre 2009

Sono una donna fortunata!



Fa sorridere, ma non è semplice dare una descrizione del perchè ritenersi fortunati, sembra molto più facile descrivere le pene, e le sofferenze.

Il destino, non è la principale fonte.

La fortuna è:

"Luck is tenacity of purpose" Elbert Hubbard

Già la fortuna è la tenacia dei propositi, e in questo momento, mentre si avvicina il natale e mi trovo a fare i conti con quella certa malinconia grigia che arriva da una certa delusione nei rapporti umani, ecco sento il bisogno di ricordarla "la mia fortuna" e di condividerla con quelli che si imbattono in queste pagine.

Sono fortunata perchè ho avuto un infanzia splendida a contatto con la natura, come Laura Ingles del film la casa nella prateria.

Sono fortunata perchè ho conosciuto la morte presto, ed ho imparato che la cicatrice che rimane, aiuta a ricordare le cose importanti, e tralasciare quelle misere.

Sono fortunata perchè non ho potuto studiare quando avrei dovuto, ma l'ho fatto dieci anni dopo con l'entusiasmo, e la voglia di risultati che mai avrei avuto prima.

Sono fortunata perchè ho amici, anche nei giorni tristi.

Sono fortunata perchè posso apprezzare veramente la mia casa stupenda, perchè so cosa significa averne una dove i topi fanno la macarena sul soffitto.

Sono fortunata perchè ho conosciuto la passione, l'amore eterno... e ho saputo non bruciarmi.

Sono fortunata perchè ogni volta che apro gli occhi e vedo questo splendido panorama di montagne e valli, ancora oggi riesco a stupirmi.

Sono fortunata di aver visto gli anni 80, quando la più grossa trasgressione femminile era truccarsi come Madonna, e cantare a squarciagola "we need protection" dei picnic at the whtehouse,o tenere il poster di Top Gun.

Sono fortunata perchè comprendo chi mi contesta, detesta, e non riesco a fargliene una colpa.

Sono fortunata perchè due anni fa, mi hanno detto morirai. Ma questo non succede a tutti? però nel mio caso, a breve si sono sbagliati.

Sono fortunata perchè apprezzo uomini per la loro intelligenza, e gli animali per la loro umanità.

Sono fortunata perchè il mio lavoro è quello che volevo, da sempre.

Sono fortunata perchè il mio secondo lavoro è quello che sognavo.

Sono fortunata perchè apprezzo la fantasia, e posso scriverne...

Vi pare poco?

martedì 20 ottobre 2009

ho ritrovato Grisù..


(Chris Stewart of City Station Christchurch poses for the 2008 Firefighters Calendar)

Ad ogni trasloco si rischia di perdere qualcosa, per ritrovarla dopo anni. Apro una scatola polverosa dimenticata in un ripostiglio, e trovo varia bigiotteria anni 80, una foto sbiadita in cui facevo il verso a Madonna prima versione, una piccola rubrica telefonica. La sfoglio, leggo dei nomi, alcuni mi sembrano sconosciuti altri mi fanno andare indietro nel tempo, i numeri di telefono hanno prefissi che ora non si usano più. Vedo un nome: Paul D. 0347.... Possibile che sia lui? quel Paul, quello delle corse insieme, delle domeniche sportive, delle confidenze, delle frasi:"noi due amici per sempre, giura!" La sua ragazza non era molto d'accordo, neanche il mio ragazzo di quei tempi approvava, ma noi ridevamo, scherzavamo...scappavamo dai discorsi noiosi, da quelli che facevano diventare il nostro sport divertente, un lavoro.

I suoi capelli lunghi.. che sistemavo sotto il casco, con fare meticoloso. E quella volta che serio mi hai confessato:"da grande, voglio fare il pompiere" ed io che ero scoppiata a ridere, non riuscivo a trattenermi... e avevo cominciato a chiamarti Grisù.. e tu che ripetevi:"dico seriamente"..e io continuavo a ridere..

Era davvero improbabile che diventassi Vigile del fuoco, perchè avevi un lavoro appagante, bello, interessante ed estremamente renumerativo... una volta mi avevi portato con te al lavoro, ed io avevo girato imbambolata in mezzo a diamanti, gioielli.. luccicava tutto!! E quella sera che per scherzo siamo rimasti chiusi nel Caveau con apertura a tempo.. due ore a scherzare e a supporre i pensieri di quelli rimasti fuori, mezzo bacio sulla guancia..

Poi la vita, gli amori, i cambiamenti, e non ti vedo più e lentamente ti perdo.. ora il tuo numero su quella agenda, un numero che sicuramente non sarà più attivo.. Senza pensare prendo il telefono e digito i numeri, e suona.. una, due ...tre volte. Pronto... un attimo sono incerta se riattaccare o no.. poi dico:"Ciao Paul" dall'altra parte un silenzio e poi "Ciao Kyra!!! quanto tempo.." La tua voce è identica simpatica, solare come allora.

In un attimo ci immergiamo nei ricordi più divertenti, negli episodi che avevo quasi dimenticato, parli, parli.. e sento che sei felice di sentirmi come lo sono io. Bella sensazione. La promessa di non perderci di nuovo, e prima di riattaccare ti chiedo:"Ma ora che lavoro fai?" "Sono caposquadra dei Vigili del Fuoco" Paul..Paul..

mercoledì 5 agosto 2009

Politica? No, grazie


(nella foto il modello brasiliano Leo Peixoto)

Dopo aver schivato con tattiche diplomatiche di alto livello, la candidatura ad assessore, dopo essermi sempre rifiutata di parlare di politica, detestando cordialmente le donne che parlano di politica, al posto di altre interessantissime cose... dopo aver difeso le mie idee a volte destroidi a volte sinistroidi (caspita come suona male) ecco dopo tutto questo ho deciso di vanificare i miei sforzi, scrivendo qui il Kyra pensiero politico premesso che:

"La definizione di destra e sinistra nasce per caso durante al rivoluzione francese quando, nel corso di una assemblea nazionale che discuteva sui diritti dell'uomo, la corrente che difendeva la libertà religiosa era disposta alla destra del presidente. E' diventata un modo per distinguere due ideologie differenti, usanza che persiste attualmente.

La destra italiana nasce come sostenitrice di valori come il conservatorismo (la Patria, la fede, la famiglia, l'ordine sociale), il nazionalismo (l'autorità statale contro la frammentazione politica, la guerra come affermazione del prestigio nazionale, mentre sotto il fascismo questo aspetto viene esasperato con l'espansionismo coloniale), il liberismo economico (interventismo economico, leggi che favoriscano libero mercato, libera iniziativa). Questi valori nel nostro Paese vengono esasperati durante il ventennio fascista, quando si impongono attraverso una dittatura che trascende dalle ideologie e diventa prevalentemente politica imperialista ed espansionistica.

La sinistra è legata alle ideologie socialiste e marxiste. Il socialismo nasce come corrente di pensiero che auspica uguaglianza economica ed abbattimento delle divisioni sociali, con il tempo riassume tutte le lotte operaie dell'800 e si fa portavoce del malcontento e dello sfruttamento delle classi disagiate.

Il marxismo nasce come dottrina economica che considera importante la condivisione degli strumenti di produzione, considerata dai suoi teorici (Marx ed Engel) come tappa della evoluzione sociale. Il marxismo considera la religione e le divisioni sociali come alcuni degli strumenti attraverso cui le classi dirigenti assoggettano il popolo, sottolinea l'importanza di una rivoluzione del proletariato attraverso l'abbattimento del sistema capitalistico. Con il tempo, dalle teorie marxiste nascono i primi partiti politici comunisti che basandosi sulla stessa dottrina perseguono il fine della caduta della borghesia, delle morali borghesi (compresa la religione) e soprattutto la socializzazione dei mezzi di produzione e l'abolizione della proprietà privata."

Detto questo:

appurato che le "classi" disagiate ci saranno sempre,(al confrondo di un deputato italiano il cui "stipendio" e di circa € 15.000,00, quello di un senatore circa € 17.000,00 quanti italiani possono dirsi agiati?) considerando che i 2/3 dei contribuenti italiani nel 2006 ha dichiarato un reddito da 6.000 a 15.000 Euro all'anno).

Sottolineando che i politici di destra e di sinistra potrebbero laurearsi in materia di elusione tasse.

Senza andare a scrivere uno per uno i grossi problemi della politica, possiamo dire che essa è potere, ed il potere crea spesso ingiustizie,la famosa frase: "La legge è uguale per tutti" è una mera utopia.

Marx diceva che la religione è l'oppio dei popoli,si potrebbe aggiungere che lo è anche la politica, ma non la politica intesa come arte di governare le società, ma intesa come quell'insieme di partiti, che insultandosi a vicenda, spartendosi privilegi e potere, coinvolgono le persone in fazioni quasi calcistiche.

Con questo non voglio dire che la politica è inutile, solo dire che è un male necessario, e per questo mi piacciono le donne che non parlano di politica, le donne che sanno parlare di sogni, le donne che fanno la politica dei fatti, a casa, al lavoro, fuori dalle correnti, quelle che cambiano canale quando ci propinano scandali inutili dal povero Clinton con la Levisky a Berlusconi con le veline, forse solo per distoglierci da cose ben più importanti.

Forse se ci fosse Leo Peixoto, tra i politici, potrei anche ripensare ad una mia candidatura... Giovane, intelligente, bello... troppe doti per fare il politico in Italia....

giovedì 28 maggio 2009

Equivoci di lusso





Sono seduta, su di un divano "minimalista" decisamente scomodo, con le ginocchia che sfiorano il mento. Un barman perfetto, serve un cocktail perfetto. Si parla di denaro, di quello vero, sono cifre che qualsiasi cosa tu pensi di fare, ti danno il resto... due ville a Miami..uhm con il resto 10 supercar...e con il resto qualche gioiellino Bulgari? uhmm...

Come sono finita in questa gabbia, di trafficanti di sogni?

Una signora di età imprecisata tra i 40 e i 60, con il volto assomigliante a un chiwawa, mi sorride, sembra che ringhi, se dovessero cedere i punti di sutura dietro le orecchie, di sicuro mi troverei a parlare con uno shar pei...

Mi fa il terzo grado, su dove, quando e perchè io conosca suo marito, penso per un attimo che sia gelosia.. giusto il tempo di osservare il suo sguardo e mi rendo conto,la signora non è gelosa, sta semplicemente guardando e proteggendo il suo "tesoro", quello che le ha regalato qualche lifting, un orologio Cartier, e svariate cianfrusaglie che la fanno assomigliare alla Madonna di Loreto.

Se fossi su un'isola deserta con suo marito probabilmente deciderei di affogarmi..

Ma ora vicino a me c'è un diavolo tentatore che mi sussurra:"dai ...dai divertiti un pò, metti un po' di paura al chiwawa...

La signora continua l'interrogatorio e va diretta al dunque:
"ti piace, mio marito?"

La risposta merita un attimo di pausa, un leggero sguardo sognante..

"Moltissimo.." rispondo, scandendo le lettere.. Tiro un sospiro, la guardo e sussurro..

"ha un non so che... di terribilmente sexy, non le sembra? e poi ha così gusto per i regali" dico guardando e sfiorando volutamente l'anello che indosso...

(regalo di mia madre.... ;)

"ovvio che mi riferisco ai suoi gioielli..." aggiungo sorridendo.

Il diavoletto tentatore, mi sussurra:"dai Kyra ancora..."

Chiamo il marito del chiwawa, passando dal lei al tu.

"Eugenio! scusami, mi potresti portare del prosecco, andrebbe bene un Franciacorta Brut millesimato"

L'ignaro si gira un pò perplesso, faccio ciao con la mano, stampandomi in faccia un sorriso beato... Eugenio porta due bicchieri uno per me e uno per la sua consorte.

Lo ringrazio, prendo il bicchiere, gli sfioro volutamente il braccio.

E' un attimo, la signora Chiwawa prende il suo bicchiere e lo glielo versa addosso.... dicendo parole degne di uno scaricatore di porto....

ops!!!


mi allontano, e rifletto: "per i miei 20 anni, mia madre mi ha fatto davvero un bellissimo anello!"


martedì 21 aprile 2009

"Bastardo" Steve Santagati... lo compro!



E' mattina, sono al supermarket a spendere soldi. Per me è una tortura, non mi piace, trovarmi in mezzo a delle desperate housewife con la faccia arrabbiata.
Allora prima di arrivare al corridoio pieno di detersivi, giro sulla sinistra verso l'angolo dei libri, giornali.
Lo so,non dovrei, ma non resisto mai alla tentazione, di prenderli aprirli e cominciare a leggere almeno le prime righe... Rapida occhiata e vedo la copertina di un libro, un tipo sornione, con una vaga somiglianza a Richard Gere, e il titolo "Bastardo", solo questo già mi fa sorridere.
Lo prendo, comincio a leggere, apro a caso e mi fermo su questa frase:

Si, avete letto bene, nella stessa riga ci può stare la parola modello e cervello.. Suona bene, chi lo ha scritto certamente ha una buona dose, di senso dell'umorismo...

Questo libro vi farà capire perché vi innamorate sistematicamente di bastardi, perché piangete, perché state ad aspettare davanti ad un telefono... e soprattutto perché,il vostro uomo "bastardo" si gira quando passa una donna modello Pamela Handerson.. o modello: la dò a chi capita...
uhm.. sapete, sono generosa, e già sto pensando a chi regalare questo libro di istruzioni contro qualsiasi disperata relazione...

Il monito è chiaro: Donne, difendersi dai bastardi è possibile.. duro, ma possibile.. Leggendo qua e là, mi imbatto nella mia storia.. uhm sono perplessa, la mia storia nella versione maschile, che questo Steve, mi conosca? O sono forse il prototipo di "bastarda" al femminile? Un ragazzo si avvicina fingendo di cercare un libro, guardandomi incuriosito, mi chiede: "è un libro interessante?" rispondo:" Regalalo alla tua ragazza, la farai felice ..." "sei sicura?"... "certo" e me ne vado, salutandolo con un'occhiata da diavolo tentatore...

Arrivata a casa,al computer digito il nome dello "scrittore", trovo l'email e gli mando due righe... un breve ringraziamento per avermi reso la mattinata divertente. Steve, mi risponde quasi subito.. divertente e coinciso.

Passano i giorni,gli riscrivo, più che altro per avere l'ultima parola..

Apro la sua email di risposta e l'espressione del mio viso da "bastarda" diventa perplesso e stupito come se avessi assististo allo sbarco di un extraterrestre verde, guardo le parole che come immagini mi fanno pensare a cose diverse..rimango a bocca aperta.. Questo uomo mi ha sorpreso.. e non mi sorprendo facilmente.. Stupefacente... esperta di psicologia, di cold reading..io che ho inventato la cold writing, mi trovo a sussurrare: Ma che Bastardo!!! ;)

Conclusioni:
Mai sottovalutare un "Bastardo"..
Mai pensare di poter raggirare un "Bastardo"
Steve Santagati ha scritto di un argomento che conosce bene: Le donne.. Compratelo..perché ognuna di noi vorrebbe un bastardo che sappia anche scrivere...

ps: nel prossimo libro Steve, posso aiutarti per la traduzione? ;)

ed ecco il video commento di Steve Santagati:

video