mercoledì 20 agosto 2014

L'adultero





Ho una simpatia per gli adulteri, oh non me ne vogliate, è che apprezzo questo stile sempre in bilico, questi avventurieri che di adrenalina se ne intendono, questi che l'amore è una cosa (impegno, costanza, sacrifico, disponibilità, compromesso) e il sesso/passione è un'altra, poi ci sono gli utopisti che vorrebbero che le due cose coincidessero sempre.. vabbè..
Io essendo "fedele mio malgrado", perché quelli che mi piacciano non mi si filano manco di striscio o solo di striscio, e quelli che non mi piacciono o mi piacciono poco...neanche morta, tanto da darmi all'autoerotismo che è meglio. Gli infedeli li trovo doppi, vivi, e liberi, non sto scrivendo l'elogio al tradimento, per carità me ne guardo bene, però li trovo a volte meno falsi dei sinceri.
Ma c'è sempre l'eccezione...

L'amico arriva con una tipa, alla vista la domanda che mi sorge è: "Dove l'ha trovata, in quale night? quanto costa? è infiammabile? da che parte la porta a battere stanotte?"

Insomma mi dovrete credere sulla parola, è impresentabile, non sembra una call girl, sembra una battona, però mi rendo conto che i gusti sono gusti e che gli amici sono amici e cosa gli vuoi dire? ah si potrei dire:"dove hai lasciato tua moglie, portale i miei saluti" invece sto zitta in nome della privacy e del fatto che avrò sotto gli occhi tale obbrobrio solo per pochi giorni, quindi un atteggiamento tipo: "non vedo, non sento, non parlo" mi sembra appropriato. Ma....

L'amico mi vuole parlare in privato.

A:"senti Kyra, lo so che sono una merda.. tu conosci mia moglie.. io sono debole, mi capisci? lei è una santa e io... qui con questa... la vedi? è bellissima"

K:"oddio, magari bellissima... no, diciamo un tipo"

A:"sembra volgare ma ha cultura da vendere, solo che non si esprime bene in italiano..ma te lo dico in confidenza, con lei il sesso è una favola..invece sai mia moglie, non so è brava, bella, raffinata ma.. mi capisci?"

(Alzo gli occhi al cielo con l'intenzione di scorgere Dio seduto sopra una nuvola, che mi sfida a dire qualcosa di intelligente, di poco subdolo o di benevolo al tipo, perché capite con Dio io ci parlo, a dire il vero parlo pure da sola a volte, e alcune con il mio alter ego esigente ed odiosetto. Però questo che cerca giustificazione, che mi vuol far credere che è colpa della moglie santa se.... ecco questo mi fa tirar fuori tutto il "SuperMArio" che c'è in me, lo scaricatore di porto ben noto alle mie amiche, quello che esce fuori quando la me politically correct si rompe le balle e diventa uncorrect.)

K:"certo che ti capisco, poi guarda non sono certo affari miei, tranquillo"
A:"no, ma se mia moglie non fosse stata così, di sicuro io non...."

K:"guarda che magari su tua moglie ti sbagli, voglio dire come andava il sesso quando vi siete conosciuti?"
A:"ah era una bomba, bei tempi! aveva sempre voglia.. non mi faceva mancare nulla, scusa se te lo dico ma mia moglie a letto era super poi.. è tutto svanito"

K:"tua moglie è molto bella, ha qualcosa di Sharon Stone in "Basic Istint" celebrale.. sexy pericolosa"
A:" si, era così però poi.."
K:"posso permettermi di essere sincera e brutale con te?"
A:"si certo!"
K:"una donna a cui piace il sesso, non se ne scorda.. perché a parte alcune rare eccezioni le donne sono tutte femmine, puttane quanto basta, e col tempo spesso la sicurezza fa acquisire ancora maggiore voglia"
A:"non è il caso di mia moglie, tu non la conosci bene"
K:"conosco le donne, fidati.. tutte troie, se c'è il tipo che ci sa fare, tutte... il sesso se piace a 18 anni piace molto di più dopo"
A:"..... mia moglie non è una troia!"
K:"non fare caso alle parole.. l'hai detto tu che era una che :"dio che soddisfazioni che dava..e come faceva..." e tu davvero pensi che sia cambiata? che non abbia più desideri? ma l'hai vista come esce curata, come tiene ad andare dall'estetista ecct? o voglio dire uno come te, non sarà cieco, si renderà conto che sessualmente una donna è disponibile o no?"

A: " bé certo... però mia moglie...."
K:"guarda per come la vedo io, tua moglie ti ha lasciato andare con il sorriso sulle labbra, per un giretto con i tuoi amici, che ti stanno coprendo, lei è intelligente, spigliata. Secondo te una donna non sospetterebbe che sei con un'altra? Gli amici non sono bravi alle coperture, se lei ci crede è perché vuole crederci e se vuole... e non dimostra gelosia, probabilmente avrà colto l'occasione di fare qualcosa che non potrebbe fare con te tra i piedi."

A:"ma scusa tu stai dando dell'adultera a mia moglie!"
K:"non mi permetterei mai! sto solo dicendo che le donne sono donne, non sono sante, non sono monache, che a meno che non stanno male, scopano! come gli uomini tutto qua… poi magari in questo momento tua moglie sta cucinando"

A:"sai che non ha fatto una piega..quando ho detto che partivo? anzi mi ha detto:"vai vai che ti riposi"
K"appunto"
A:"inoltre ha aggiunto, ci penso io qui.. lo sai, puoi stare pure un giorno in più tranquillo, ma che pezzo di...."
K:"ma no... dai non dire così in fondo anche tu sei un bravo ragazzo"

L'amico si è allontanato senza aggiungere parola... la Spalla mi si è avvicinato dicendomi:
"ma che gli hai detto ad A, sembra sconvolto.."
K:"niente, ho solo detto che le donne sante non esistono"
S:"ahahah questo lui lo sa bene"
K:"sembra di no"

Soddisfatta me ne andai, facendo una pernacchia insolente verso la solita nuvola.




giovedì 31 luglio 2014

La mia una vita senza ombrello



Pioggia.
 Cammino sotto le gocce che cadono veloci, le persone che incontro si riparano sotto l'ombrello, io no.. non mi piacciono gli ombrelli, mi piace bagnarmi, sorrido dolce alla signora che mi lancia uno sguardo che sembra dirmi :"mi raccomando vai piano che altrimenti non la prendi tutta".
Un ragazzino incrocia la mia strada in bicicletta, urla:"Ciao Kyra!! ci vediamo con il sole!" ride, fradicio con i capelli che trascinano gocce sul viso, ha l'espressione felice e piena di vita.
 Acqua... che bella, lo so che qualcuno potrebbe uccidermi, ma non posso far a meno di pensarlo, gli odori cambiano, l'odore della terra è inconfondibile quasi sapesse di un groviglio di spezie, e camminare sui prati a piedi nudi quando piove, sarà da pazzi ma è una sensazione fantastica, come se i piedi a contatto con la terra volessero darti tutte le informazioni tattili che ti mancano, i sensi si acuiscono, respiro profondamente e mi sento un tutt'uno con la natura.
 Il nonno, uno sciamano-pranoterapeuta "sotto copertura" mi diceva sempre di annusare l'aria e con fare serio affermava:"lo senti l'odore del temporale? sta arrivando" io respiravo forte e cercavo di sentire, poi guardavo il tempo sereno ed ero scettica, ma dopo qualche ora il tempo cambiava come per magia, ed ecco arrivavano i tuoni, lampi... ed correvo dal nonno a piedi nudi tra le prime gocce d'acqua, con i gridolini di gioia come se mi avesse fatto un regalo, come se ci fosse un segreto tra me e lui, ad ogni tuono più forte gli regalavo un sorriso d'intesa e lui mi faceva l'occhiolino.
 Lui cucinava e non assaggiava mai, ripeteva che il salato si sente, basta l'odore e a me sembrava un Mago Merlino dei fornelli, e poi diceva:"non devi ascoltare, devi sentire dentro, non servono le orecchie, vedi gli animali loro sanno quello che provi anche se non capiscono quello che dici, e un po' animali lo siamo tutti ricordalo". Pioggia, gli animali la sentono prima che arrivi, così come i pericoli... così come ogni piccolo sussulto della terra.
Avevo cominciato a "sentire" le emozioni, quelle belle, quelle brutte in me, e negli altri, avevo dovuto affrontare la paura e ripensare al "sentire senza orecchie", e ho rivisto sempre quel sorriso accompagnato dall'occhiolino, quegli attacchi di ansia telepatica, quegli incontri già sentiti dentro, quelle sintonie di parole che nascondono il filo di tutto quello che non vedi ma c'è, come la corrente come lo spostamento di particelle invisibili, ma reali.
Pioggia, respiro profondamente... piedi nudi sul prato, ancora un respiro da far male ai polmoni, sento l'odore della terra e di te lontano, ti sento, cammini per strade odore d'asfalto... ti stai allontanando da me, stai scivolando, e io posso sentire le mie lacrime fondersi con la pioggia.

giovedì 10 luglio 2014

La password, la curiosità non è un crimine ;)


Non ho mai amato particolarmente i computer, mi affascinano ma non li amo.

 Il massimo della mia abilità di programmatrice è stata quando ad un esame programmai una battaglia navale in basic (già basic la dice lunga),  stringhe su stringhe, e alla fine buttavo dentro il "run" incrociando le dita, perché era certo che dopo aver messo un 60 righe sicuramente avevo tralasciato qualcosa ed invece dell'avvio del programma si presentava un geroglifico che tradotto significava:"riguarda tutto e spera".  Questo succedeva ogni volta.. poi come per miracolo sotto pressione rendo il triplo e alla fine quel "run" funzionò alla grande con le barchette che navigavano fino a scoppiare sotto il fuoco nemico, segnando punti, con tanto di stelline verdi.  Da li le mie qualità di programmatore andarono scemando (?!) mentre quelle di Hacker con una dose rilevante di fattore "C" aumentarono notevolmente.

Anni fa ero tormentata dal pensiero che i redditi dei boss fossero degni di trafficanti colombiani, era pura curiosità... me ne stavo al mare, dove non dovevo essere, annoiata quel tanto che basta, fissavo la barra di inserimento http://....... ww.....d.d.d.d101019838383 ppop0000.... notai uno strano allineamento di numeri, la mia mente aveva riconosciuto qualcosa di familiare, ripassavo mentalmente quella sequenza per provare a percepire cosa mi avesse colpito, la mattina dopo come in un sogno compresi che era la sequenza di numeri di riconoscimento, messi in ordine e poi rovesciati, quindi per entrare nei segreti di ognuno sarebbe bastato conoscere quei numeri, che tra l'altro erano pubblici. In tre mesi, arco temporale in cui la falla venne scoperta ma non sanata, seppi più informazioni sull'azienda e sui dirigenti, di quanto la mia curiosità si potesse soddisfare.

Informazioni-sapere-potere. Era divertente, buttare la un:"Ma che ci facevi questo fine settimana a londra?" o un: "ma tua moglie lo sa che .......?" credo che qualcuno mi volesse uccidere, ma io mi divertivo, curiosavo, scoprivo, giocavo.

Poi i social network, se hai senso di "connessione" puoi scoprire tutte le cose che si cerca di nascondere, semplice come toccare le persone entrando dalla porta della mente, tutti hanno una chiave, una password: Sogni, ego, solitudine, stress, narcisismo, timidezza, amore.  L'Hacker è curiosa come una psicologa indaga tra le pieghe, mette alla prova, provoca, aiuta sotto mentite spoglie, usa tecniche di ancoraggio, molla la presa quando il gioco si fa pericoloso, evade, paga .... e continua.

Da dieci giorni ho scoperto una password,  ho aspettato, ho immaginato cosa avrei potuto trovare nella testa di questa persona, perché la password di un computer oggi è come la chiave per l'accesso ai pensieri più intimi, alla mente senza censure. Alle persone lascio solo il 10% del mio stupore, per il 90% siamo classificabili, dopo attenta analisi, quello che troverò non sarà una sorpresa totale, impossibile.

L'ho detto a degli amici selezionati, ho in mano "La Password", alcuni mi hanno sconsigliato di usarla causa privacy. Privacy? ma io sono una tomba, quindi..

Poi l'amico che ti dice:"lascia stare la privacy, ti potresti far male, ecco tutto, meglio lasciar stare"

-Quindi la nostra ipocrisia ci dice che è meglio non sapere piuttosto che star male?
Ma che razza di esseri siamo?
Io sono una lottatrice, non c'è ferita che non possa essere cicatrizzata, non c'è nulla che non possa sopportare, potrei arrabbiarmi, potrei irritarmi ma.... -

"a che servirebbe?"

-Io credo nelle verità assolute, nelle cose senza privacy, nella verità dell'essere, tu puoi dirmi tutto e se ti voglio bene non c'è cosa che potrebbe ferirmi, un amico, un'amante, un compagno cosa potrebbe nascondermi di grave? Siamo esseri umani deboli, e le mie debolezze le posso accettare anche negli altri-

"Kyra credo che tu stia sottovalutando le cose, stiamo parlando d'amore, di cose profonde, se scopri qualcosa dovrai farci i conti, e magari dovrai cambiare la tua vita"

-Per una password?

"mettila un po' come ti pare... "

- Io la mia vita la cambierei per amore, non per una password-


martedì 24 giugno 2014

Let's talk about sex! (sembra più raffinato eh?)



Parlare di sesso è difficile, senza cadere in volgarità o in diminutivi degni della scuola materna.
Non credo di poter scrivere di sesso senza arrossire... mi metterò alla prova, tanto voi che leggete siete tutti buoni, o almeno fate finta di esserlo, i termini non sono consueti, o sono troppo volgari o troppo tecnici.  Proverò a stare l'equilibrista sulla linea che divide "sedere" da "culo.

Qualche tempo fa una mia amica mi disse:

"Ieri sera sono uscita con lui"
ed io curiosa:" e poi com'è finita, avete fatto l'amore?" (Dio come sono romantica!!)
Lei pensierosa:"bè si, in effetti... o meglio, lui si.."
- "che significa lui si? tu dov'eri da un'altra parte?"
"ecco vedi in un certo senso... insomma lui ha fatto l'amore, ma è stato come non farlo, insomma come vuoi che te le dico queste cose?, insomma Kyra lui ha fatto ahahahahahhahaha, prima ancora di..... m'hai capito no? la durata è stata di 25 secondi.. o forse meno."
Forse non mi bastava ancora la spiegazione della notte fiammifero che incalzai:"E poi?"
la sua voce si alzò leggermente :"e poi è andato a casa!"

Ecco ragazzi, questo non si fa! primo perché la vostra ragazza potrebbe avere un'amica come me, dura di comprendonio, poi perché andare a casa immediatamente dopo il fatto, a prescindere dal risultato è da poverelli. Insomma se il tuo pene ha fatto pena, e hai goduto come una bottiglia di spumante sbattuta e tenuta al caldo per troppo tempo, ecco rimediare puoi e devi!

1) metti in conto che lei già aveva qualche dubbio a dartela, si è decisa a prestartela per almeno qualche minuto, tu gliela rendi dopo pochi secondi... nella testa del 90% delle donne (e io non capisco perché) si insinua il dubbio che non è piaciuta. (altrimenti col ca....volo che la ridavi così presto)

2) la frittata è fatta, pensavi di rigirarla come un calzino o meglio come Rocco, e ti sei ritrovato come un dodicenne dopo aver guardato miss maglietta bagnata, a questo punto tu che dodicenne non sei, devi tirar fuori la lingua.. ossia in un modo o nell'altro, o ti metti a parlare della figura di merda che hai fatto (per carità non tirare fuori:"giuro che è la prima volta" su questo taci, anche se fosse la pura verità o lei invece che fortunata, si riterrà il più cesso della terra)

3)il signore nella sua immensa bontà non ti ha fatto solo quello, lo so che in certi casi il cervello scende pericolosamente verso il basso da far dimenticare tutto.. siete fortunati avete il dono della manipolazione, avete il dono della lingua (anche se non sapete neanche la vostra di lingua) usateli.

4) se in quel momento vorreste scomparire come per effetto della bacchetta di una fata... non fatelo, organizzate subito un secondo incontro, non lasciatela andare a senza aver strappato un orgasmo magari anche finto.. un paio di urletti e lamenti dal tono basso possono andare, sappiate che se scomparite, la lei in questione si confiderà con l'amica... alla quale in un eccesso di delusione mista a rancore dirà che siete un "poco funzionale, uno con dei problemi sessuali" questo come in un tam tam mediatico si risaprà pure dall'altra parte del globo, con le conseguenze catastrofiche che non potrete evitare.

5) sottopesate sempre le vostre performance sessuali, non vantatevi mai.... prima. Potreste far finta che il sesso non vi interessi granchè, e potrete ridendo dire su che disastro siete... peggioratevi, in modo che nulla sia peggio di quello che la sua fantasia potrebbe progettare, se vi sentite troppo sotto pressione rimandate l'incontro (solo quello sessuale) mandarla a casa con un sano appetito per una volta potrebbe essere vincente.

Consigli per le ragazze.

Avete paura che il tipo sia un caliente veloce e fuggiasco?
(i consigli qui sono palliativi e subdoli captateli come tali)

1)Cercate di non mugolare appena vi tocca i capelli, mugolate in silenzio, il tipo ha infilato finalmente le mani dove deve.. ecco volete urlare? ecco fatelo in silenzio! Ogni vostro rumore verrà preso come il fatto inconfutabile che siete prossime all'orgasmo...se questo è lontano cercate anche di non respirare pesantemente, mute dovete stare!

2)Ora finalmente ci siete..o quasi.. e potete urlare, graffiare... dimenarvi. NO! assolutamente... se non volete rischiare di essere battute sul tempo, siate furbe.... godete in silenzio, in profondità, mettete i piedi fuori dalla sua vista, stringete lenzuola e non la schiena o....  (questo non ve lo aveva detto mai nessuno, ci scommetto) lui non se ne accorgerà... e si impegnerà di più.. perché sembrate quasi ghiaccio..)

E' stato un lavorone, ma avete tenuto la temperatura giusta.... ora siete calde e soddisfatte, a questo punto (solo dopo) cominciate con miagolii... respiri affannosi... e siate libere di fare tutto quello che dopo un buon orgasmo siete disposte a fare, e lui sarà grato dell'urlo calcolato quando finalmente sentirà di avervi fatto toccare il c...ielo.

(scritto senza neanche dire una parola impropria, uhmm ok! vado a farmi suora!)

martedì 17 giugno 2014

Ridiamoci su.... Le kirate



Le avventure della sorella di Fantozzi alias Kyra...

Ascensore con fantasma.
In una città caraibica, prende l'ascensore e durante i sei piani di salita, faccio boccacce e pernacchie alla specchio, accorgendomi giusto 5 secondi prima di uscire di due occhi che mi fissano, urlo tipo shining... L'uomo di colore s'era confuso con la tappezzeria dell'ascensore.

Megalopoli.
Ausfarth, viaggio in austria faccio la fatidica domanda:"ma questa città quant'è grande?"

Io trovo tutto.
Isola Greca. Dico a un ragazzo: "ma si, ti veniamo a trovare stasera al tuo campeggio" e lui:" come fate a trovarmi?" Hai la chitarra no?! ( al campeggio trovammo un distesa di chitarre, tipo un centinaio)


Vacanza breve.
"Ti dico che ritorno presto, in qualche modo questa vacanza deve finire in anticipo"  "ciao, sono tornata!" "Caspita, non credevo riuscissi cosi presto, come hai fatto?"
" mi sono rotta una spalla"

Amicizie fraterne
"Ma tu la conosci kyra?"
"Insomma..direi bene"
" è vero che è una stronza?"
"Oddio, non direi proprio così"
"Ma dai... Non lo sai anche tu che casini ha combinato?"
"No, veramente non so a cosa ti riferisci
"Insomma hai in mente Dylan?"
"Certo"
"Ecco vedi lei, l'hai raggirato come un pollo"
" non mi sembra un pollo"
" Si ma lei ci sa fare, stava quasi fidanzandosi con una mia amica..e poi lei, sai com'è"
"Com'è?"
"Oh dai... Lei l'ha sedotto, ci sa fare. Si capisce è una p........., scusa se ti racconto queste cose...ma come hai detto che ti chiami?"
"Non l'ho detto, piacere kyra"

Colloquio di lavoro.
"Tu non sai come sarei felice che tu aderissi alla proposta di lavorare nel nostro team, la cifra offerta mi sembra grandiosa, che dici?"
"Credo che possa prenderla in considerazione"
"Posso aggiungere qualcosa?"
"Credo che abbia visto tutto o quasi... Ora me ne vado a rifletterci su."
La conversazione si è svolta mentre io seduta di fronte alla scrivania,  mentre il tipo prima si è tolto la giacca, poi la cravatta, poi la comicia ed infine i pantaloni, rimanendo in boxer, perchè faceva caldo.....  (!!) e io ridevo pensando "ma guarda questi colleghi che combinano per farmi uno scherzo, goliardici" e invece no!!

L'uomo dei sogni.
"Pronto sono Fabio, ti ricordi di me?"
"Certo!" ( come faccio a scordarti? Dio che pezzo di.... Ci ha messo due mesi a chiamarmi però!!)
"senti, pensavo, ti va di vedermi? Così ci prendiamo una pizza, due chiacchiere?"
"Si può fare, andiamo al mare?"
" uhm..va bene, ci vediamo li? Mi faccio prestare l'auto la mia Golf è rotta"
"Golf? Ma non sei Fabio Rossi?"
"No, no sono Fabio Scemetti"
----(merda!)------